13 Giu Allenarsi in piscina: combattere la prova costume a stile libero

I consigli di Massimiliano Rosolino (Tratto da un’intervista per Io Donna)

Abbiamo deciso di svelare ai nostri clienti, passati e futuri, qualche consiglio e segreto direttamente dal campione italiano di nuoto, Massimiliano Rosolino, per rispondere ad una domanda che, almeno una volta nella vita, ognuno di noi si è  posto: “Ma per allenarsi in piscina da dove devo partire?“.

Di seguito il suo decalogo, dieci pratici consigli a portata di tutti per arrivare un po’ più tonici all’inizio dell’estate:

I 10 CONSIGLI PER ALLENARSI NUOTANDO

  1. Prima di entrare in piscina bisogna avere in mente il proprio obiettivo in maniera chiara.

    Divertirci? Dimagrire? Staccare dal mondo per un po’? Sfogare le arrabbiature della giornata? Diventare dei campioni?

  2. Una volta compreso l’obiettivo bisogna decidere quanto tempo dedicarci.

    Quante volte a settimana possiamo nuotare? La continuità è fondamentale. L’ideale sarebbe nuotare tre volte a settimana, anche due possono andare bene, l’importante è essere costanti.

  3. Come procedere con l’allenamento? Ogni giorno è bene farlo in modo diverso:

    Giorno 1 – Resistenza per le braccia
    Giorno 2 – Tecnica per le gambe
    Giorno 3 – Alternato: qualcosa di molto lento e qualcosa di molto veloce
    Dopo un mese si possono anche mixare i vari allenamenti all’interno della stessa seduta. Ma l’importante è concentrarsi su una cosa alla volta senza esagerare, alternando gambe a sprint, lo scopo non è mai arrivare sfiniti.

  1. Per quanto?

    Inizialmente nuotare 2,5km può essere un buon risultato, arrivare a 5 km è da vero master.

  1. E se uno ha solo 2 volte a settimana?

    – 5 minuti di riscaldamento
    – Con l’aiuto di una tavoletta: 8 vasche e 8 vasche. Poi 4 vasche e 4 vasche per 2 volte.
    – Infine i misti: 4×75 dorso, 4×75 rana, 4×75 stile, ripetuti. Per i più coraggiosi è bene aggiungere anche 2×25 delfino, con una pausa in mezzo.
    L’obiettivo deve essere nuotare per più tempo possibile di fila senza pause. Es: 30 minuti di fila con un battito cardiaco costante e una postura corretta.

  1. Come si arriva a 30 minuti di nuoto continuato?

    Si può iniziare alternando serie da 25 e da 50, con un riposo di 15 e 30 secondi, per 5 volte. La volta successiva o si abbassa il riposo da 15 e 30 a 15 e 20 secondi. Avere una serie principale in mente prima di entrare in vasca è importante perché altrimenti si tende a nuotare sempre meno invece che sempre di più, stancandosi.

  1. E’ importante trovare l’equilibrio nei riposi

    Il tempo che ci si mette a finire la serie che ci si è preposti non deve diventare un’ossessione. Diamoci un margine per fare bene.

  2. Come sapere se si sta facendo bene?

    Bisogna vedere quanto ci si mette a fare una vasca da 25 e una da 50. Per la seconda vasca bisognerebbe metterci più o meno il doppio, non di più. E’ li che si vede la bravura. Es: 25 mi riposo 15”, 50 mi riposo 30” e lo rifaccio 5 volte. Il giorno successivo proverò a rifare la serie per 10 volte. E fare la somma dei tempi del giorno prima. L’importante è essere costanti, creare continuità. Bisogna finire l’allenamento stanchi, ma l’importante è che si recuperi nell’ora successiva… se questo non avviene significa esagerare!

  1. E dopo l’allenamento?

    Uno spuntino, riposo e via.

  1. Un ultimo consiglio?

    Seguire dei corsi ogni tanto, aiuta a migliorarsi e perfezionare lo stile.

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