F.A.Q.

DOMANDE E RISPOSTE (F.A.Q.)

01. Quale tipo di piscina è la più adatta per le mie esigenze?

Piscine interrate, fuori terra, rettangolari, rotonde, di design, a skimmer, a sfioro, in acciaio, in cemento armato, ad altezza costante, con tramoggia, buca tuffi, morbide, con pannellatura rigida rivestita, per il wellness, indoro o outdoor, ad uso privato, pubblico, da competizione, Olimpico, per centro Termale o Spa, per Club, Alberghi, per eventi, su misura…

Piscine Laghetto è in grado di realizzare i desideri di ogni tipologia di cliente, offrendo sempre una tecnologia all’avanguardia, impianti di filtrazione e accessori a norme CE, la garanzia del Made in Italy e un servizio pre e post vendita che non hanno eguali sul mercato. Qualunque siano le tue esigenze e i tuoi desideri, Piscine Laghetto ha la risposta adatta e la disponibilità a sviluppare le tue idee per trasformarle in realtà nella maniera più soddisfacente. Dal possessore della piscina fuori terra più piccola e semplice sino all’acquirente della piscina Bluespring più particolare e accessorista, tutti i nostri clienti entrano a far parte della grande famiglia Laghetto, un’organizzazione che li segue, li informa, li consiglia e li assiste in tutta la vita della loro piscina.

02. Quali sono le differenze tra le tecnologie Bluespring e Dolcevita? Quale scegliere?

La tecnologia Laghetto Bluespring permette la realizzazione di piscine tracimanti bordo a sfioro, mentre Dolcevita è una vasca a Skimmer in cui il livello dell’acqua è sottostante il livello del bordo della piscina stessa.

Entrambi i progetti prevedono una struttura in acciaio modulare, Bluespring è un sistema prefabbricato a parete rigida rivestita con telo in PVC armato, Dolcevita è un sistema idrostatico di telo appeso che deriva dall’esperienza di più di 40 anni di progettazione e produzione di piscine fuori terra. Bluespring, a differenza di Dolcevita, permette la realizzazione di piscine interrate con forme anche diverse da quella classica rettangolare, di scegliere diverse altezze di specchio d’acqua, di montare scale romane e d’ingresso di vario tipo, di arrivare sino a misure Olimpioniche per l’utilizzo pubblico, di trasformare la propria idea di piscina, in un progetto unico e inimitabile, anche di gran lusso. La scelta di una piscina interrata full-optional, da personalizzare a piacere è Bluespring, la scelta di una piscina interrata rettangolare, con altezza d’acqua costante di 120 cm, un ottimo rapporto tra qualità, facilità costruttiva e prezzo, è Dolcevita Gold.

03. Quali sono le differenze tra Bluespring e le altre tecnologie esistenti sul mercato per la realizzazione di una piscina interrata a sfioro?

La tecnologia Laghetto Bluespring rientra nella categoria delle piscine con pannelli prefabbricati modulari in acciaio, ma si distingue dall’offerta di altre marche operanti nel mercato, perché aggiunge alla qualità, robustezza e durata. A differenza delle piscine della concorrenza Bluespring necessita di ridottissime opere civili, consistenti nella sola realizzazione della soletta di fondo,  Bluespring è l’unica piscina interrata a sfioro presente sul mercato che può essere regolata nei livelli facilmente, anche a vasca piena, non temendo nessun tipo di assestamento del terreno che si possa verificare successivamente all’installazione.

04. Quali sono i tempi necessari per la realizzazione di una piscina?

Variano dalla tipologia e dalla misura della piscina scelta. Da poche ore dei modelli fuori terra più piccoli, sino a diversi giorni di cantiere per i modelli Bluespring più complessi. Occorre valutare sia i tempi civili (realizzazione delle opere in CA necessarie), sia i tempi di cantiere (montaggio della piscina, degli accessori e degli impianti). Le strutture Laghetto (fuori terra, Dolcevita e Bluespring) sono studiate e progettate, anche per ridurre al minimo i tempi di cantiere, permettendo un montaggio in tempi molto rapidi, contenendo al massimo i disagi che possono derivare ai clienti da questo tipo di situazioni. Tutte le piscine Dolcevita e Bluespring possono messe in opera impegnando pochissimi giorni di cantiere, grazie alle particolari strutture autoportanti che non richiedono muretti di cemento di contenimento, ma solo la realizzazione della soletta in CA di sottofondo dove poter fissare l’anima in acciaio della piscina. Qualche esempio? Una Dolcevita 3×6 Country a soletta pronta ha tempi di cantiere di soli 2 giorni, sufficienti per il montaggio della struttura, del telo, degli accessori, impianti e dei materiali di rivestimento e del bordo. Tempo 3-4 giorni per il trattamento chimico iniziale e la piscina è pronta per la balneazione.

o.

05. Quanto costa realizzare e mantenere la mia piscina

I costi di realizzazione di una piscina dipendono da differenti elementi come la  tipologia  scelta (fuori terra, interrata, parzialmente interrata), la tecnologia (a sfioro, a skimmer, a pannelli rivestiti, a telo appeso, etc..), la dimensioni, la forma, il sistema di filtrazione e disinfezione dell’acqua, gli accessori e le finiture scelte e l’utilizzo indoor o outdoor.  A questi si devono aggiungere i costi delle opere civili e di cantiere (montaggio), i costi di gestione legati ai consumi idrici, elettrici e all’uso dei prodotti chimici necessari per la manutenzione e disinfezione dell’acqua. I consumi d’acqua sono legati al riempimento, ai reintegri dovuti al normale uso e all’evaporazione causata dal calore e agli scarichi di contro lavaggio qualora si utilizzi un filtro a sabbia per la filtrazione. I costi al metro cubo dell’acqua variano da Comune a Comune. Il consiglio è quello di verificare gli stessi, preventivamente, in bolletta o presso il proprio gestore territoriale. Il consumo elettrico è legato alla potenza e dimensione dell’impianto di filtrazione e delle pompe impiegate, dagli accessori extra-impianto installati ed è dovuto in minima parte agli eventuali fari subacquei presenti in vasca, soprattutto se si utilizzano quelli con tecnologia a Led.

06. Perché acquistare una piscina Laghetto?

Perché no? E’ un acquisto senza controindicazioni, anzi, un vero e proprio affare. Possiamo vantare una Qualità Certificata, i migliori materiali presenti sul mercato, una grande durata dei prodotti garantita da una storia di oltre 40 anni di produzione, una diffusione su scala Mondiale dei prodotti, una grande notorietà e reputazione del marchio, un’esperienza e Rete di vendita e assistenza senza pari. A questo si aggiunge una gamma completissima, capace di soddisfare le esigenze di ogni tipo di clientela. Il valore di ogni Piscina Laghetto si mantiene nel tempo, mostrando al meglio le proprie caratteristiche d’investimento: nel caso vogliate passare ad un modello superiore o differente (nel caso di piscina fuori terra) è sufficiente recarsi al punto vendita autorizzato più vicino che sarà lieto di ritirare l’usato, riconoscendovi il corretto valore di mercato.

07. Dove posso acquistare la mia piscina Laghetto?

I prodotti a marchio Laghetto sono distribuiti in tutta Italia e all’estero attraverso una rete di Agenti, Importatori, Distributori, Concessionari e Punti Vendita autorizzati. Questa impostazione assicura il rispetto di una politica di prezzi ufficiali e consigliati, osservata da tutti coloro che si fregiano del titolo di Laghetto Official Dealer. Per conoscere il punto vendita più vicino consulta la sezione RICERCA RIVENDITORI di questo sito. Alcuni prodotti di facile uso e manutenzione possono essere anche acquistati direttamente, con consegna a domicilio, attraverso l’e-commerce SHOP & OUTLET.

08. Che differenza ci sono tra i modelli fuori terra classici e dolcevita?

La piscina classica fuori terra, inventata da Laghetto negli anni ’70, è la piscina facile per definizione che non necessita di particolari accorgimenti e autorizzazioni per la posa, se non la preparazione del terreno sottostante in piano per il corretto assemblaggio. Può essere tranquillamente montata e mantenuta direttamente dell’acquirente senza grosse difficoltà e può essere velocemente smontata ad ogni fine stagione. Diversamente i modelli Dolcevita Gold e Country necessitano, per il corretto posizionamento, della realizzazione di una platea di cemento armato dove fissare la struttura della piscina. Per questo occorre presentare una DIA (denuncia di inizio attività) presso il Comune in cui la piscina verrà realizzata.

9. Posso acquistare la mia piscina pagandola a rate?

Certamente! Proprio per questo è nato nel 2005 in collaborazione con Santander Consumer Bank Spa il programma Laghetto Facile; uno strumento ideato per permetterti di acquistare la piscina che desideri, usufruendo di un conveniente piano di finanziamento.

Tabelle a Tasso Zero, agevolato oppure soluzioni pluriennali ti attendono presso tutti i punti vendita autorizzati Laghetto che partecipano all’iniziativa. Quali sono i documenti che ti servono per accedere a un finanziamento? Dati anagrafici (documento di identità, codice fiscale), di reddito (busta paga, modello unico, cedolino della pensione) e bancari (se si decide di appoggiare il pagamento delle rate sul proprio c/c bancario).

10. Posso avere un modello fuori terra con misure differenti da quelle presenti nel listino laghetto?

Tutti i progetti Piscine Laghetto sono caratterizzati dalla modularità delle strutture, questo significa che ogni modello (dalle fuori terra alle Dolcevita alle Bluespring) può essere realizzato completamente su misura in base alle esigenze del cliente.

11. Quali operazioni occorre fare per il rimessaggio invernale della mia piscina?

Le operazioni da effettuarsi per la chiusura invernale della propria piscina e il corretto mantenimento dell’acqua nei mesi più freddi riguardano:

A) la pulizia preventiva del fondo e delle pareti della vasca;
B) il trattamento invernale con i prodotti chimici da effettuarsi solo dopo aver raggiunto i valori ideali di cloro e pH;
C) l’utilizzo di un telo copripiscina adatto ad evitare o ridurre al minimo il passaggio dei raggi solari (UV);
D) il rimessaggio vero e proprio di tutto il materiale in e attorno alla piscina, che può soffrire il gelo e le temperature esterne sotto lo zero.

E’ buona norma non anticipare troppo la chiusura della piscina onde evitare di rendere inefficace il trattamento chimico invernale (solitamente il periodo di chiusura consigliato è compreso tra fine ottobre e fine aprile e può variare a seconda delle latitudini e delle condizioni climatiche e termiche). La procedura consigliata si svolge in 2 giorni con l’utilizzo di di cloro granulare il primo giorno, una successiva filtrazione continua di 24 ore per metterlo in circolo e solo qualche ora il giorno seguente per far agire il prodotto svernante. Dopodiché si può procedere alla chiusura vera e propria con il telo copripiscina, sino alla primavera/estate seguente. Il copripiscina deve essere preferibilmente di colore scuro (verde/nero), resistente e riflettente i raggi UV in modo che riduca il più possibile la proliferazione di alghe all’interno della piscina. Il telo deve essere poi tenuto il più possibile asciutto attraverso l’uso di una pompa svuotatrice in modo che l’acqua piovana non vada a spingere e gravare sull’acqua in piscina, causandone la fuoriuscita. Occorre poi mettere al riparo tutto quello che è asportabile senza problemi dalla piscina, in particolare la testa flottante dello skimmer, eventuali tubi attorno alla vasca (mettete i tappi per tale operazione) e l’impianto di filtrazione con la pompa, dato che questi sono gli elementi della piscina che soffrono maggiormente l’eventuale gelo prolungato dei mesi più freddi.

12. Quali prodotti devo usare per avere un'acqua sempre limpida ed igienica?

Diversi sono i sistemi di trattamento dell’acqua presenti oggi sul mercato: ozonizzatori, cloratori a sale, a raggi UV, etc.

Il sistema tuttavia più semplice e usato è quello che fa ricorso all’immissione in vasca di prodotti chimici cloranti, correttori di pH e alghicidi. Il mantenimento del tenore ideale di cloro è fondamentale per la conservazione e l’igiene dell’acqua e va scrupolosamente osservato, mediante le apposite tabelle con le dosi di prodotti primari fornite dal produttore, oppure stampate direttamente sull’etichetta della confezione. Il dicloro 56% è il prodotto principale da utilizzare nella disinfezione dell’acqua, impedisce la nascita di alghe e il proliferare di qualsiasi tipo di inquinamento di natura organica nella vasca. È buona norma esaminare con un apposito tester la concentrazione di cloro nella piscina ad intervalli di 1-2 giorni per reintegrare quello che viene nel frattempo consumato. Trattamenti d’urto o shock periodici favoriscono poi la limpidezza dell’acqua, attenuando se non impedendo del tutto il fenomeno dell’acqua verde.