27 Mag PARTE IL CONTO ALLA ROVESCIA… PREPARIAMO LA PISCINA ALL’ESTATE!

Siamo ormai agli sgoccioli, l’estate è alle porte ed è quindi giunta l’ora di preparare la vostra piscina in modo che sia perfetta già dal primo tuffo. La quantità del lavoro da fare è direttamente proporzionale a come vi siete comportati nei periodi più freddi. L’avete coperta con l’apposito telo invernale? Se sì, siete già a metà dell’opera! Tenendola coperta la piscina è infatti protetta dagli effetti nocivi di raggi UV che possono portare alla formazione di microorganismi e alghe, più o meno persistenti. Una buona chiusura invernale, con telo e prodotti chimici specifici di cloro granulare e svernante, vi permette di conservare l’acqua e ritrovarla già a buon punto per la riapertura stagionale, un bel risparmio di acqua e di tempo. Mettere completamente a “nuovo” la piscina per la stagione estiva, oltre che  basilare per potersi tuffare in un ambiente igienico per tutta la famiglia, risulta essere di conseguenza molto semplice e veloce.

Ecco una piccola mini-guida, passo dopo passo, alla preparazione estiva della vostra piscina, sia che siate stati bravi a “fare i compiti” durante l’autunno-inverno, sia che non lo siate stati..

Nel primo caso:

1-   Togliere il telo di copertura: una volta rimosso dalla piscina è importante asciugarlo bene per conservarlo in maniera ottimale sino al prossimo utilizzo. E’ consigliabile pulire il telo con un detergente neutro su entrambi i lati, un trucco? Mettere un po’ di borotalco nel lato che resterà all’interno una volta piegato per prevenire l’eventuale umidità in eccesso. Non lasciatelo troppo tempo al sole dopo la pulizia. Una volta asciutto mettetelo subito via, evitando così di farlo “cartonare” dal sole.

2-   Clorazione d’urto: Il secondo step è il trattamento shock, necessario per annientare tutte le impurità dell’acqua, visibili e non. E’ importante non versare i prodotti cloranti direttamente in piscina perché potrebbero portare ad uno scolorimento dell’interno della vasca. Nota bene: i prodotti cloranti vanno inseriti nei cestelli degli skimmer o nei canali/vasche di compensazione previste.  E’ raccomandabile, prima di eseguire quest’operazione, controllare il livello del PH dell’acqua, per raggiungere l’equilibrio necessario di 7,2-7,8 ppm, altrimenti si rischia che i prodotti usati per la manutenzione siano inefficaci.

3-   Pulizia del gruppo filtrante: Prima di mettere in funzione l’impianto di filtrazione è bene aprire le valvole d’ingresso, una volta ripristinato il flusso idrico è necessario fare un’operazione di lavaggio e controlavaggio della sabbia, nel caso ovviamente utilizziate una filtrazione di questo tipo. In caso di filtro a cartuccia procedere alla pulizia della stessa con apposito detergente, mentre se siete in possesso delle classiche calze filtro Laghetto, niente di più facile, basta usarne una nuova.

Fatto questo potete passare alla pulizia di fondo e pareti della vasca, utilizzando scope e spazzole manuali per piscina o facendovi aiutare, perché no, da un pulitore elettrico.

Se la situazione è più grave e la piscina è rimasta scoperta tutto l’inverno, le operazioni da fare possono essere più complicate e richiedono più fatica:

1-   Svuotare l’acqua: E’ consigliabile togliere l’acqua dalla piscina con l’ausilio di una pompa sommersa. E’ bene poi considerare di non svuotare completamente la piscina soprattutto nella situazione di vasca rivestita con telo. Meglio lasciare qualche centimetro di acqua in piscina per evitare lo spostamento dello stesso e la formazione di pieghe in riempimento. Si sconsiglia poi di utilizzare il gruppo filtrante in scarico perché si corre il serio rischio di danneggiarlo con materiale organico e detriti accumulati durante l’inverno in piscina.

2-   Pulizia del fondo e delle pareti: Lo sporco incrostato di tutto l’inverno non è un nemico facile da combattere. La formazione di calcare su fondo e pareti richiede l’utilizzo di prodotti chimici disincrostanti, a vasca vuota o semivuota che sono tanto efficaci quanto delicati da utilizzare (trattasi di acidi da maneggiare con cura). In situazioni meno persistenti invece il robot elettrico, a vasca piena, può essere un valido aiuto.

4 – Clorazione d’urto: Come indicato prima, con la sola accortezza che se si deve riempire in tutto o in parte la piscina, in questo caso occorre sicuramente abbassare il pH dell’acqua prima di fare il trattamento shock.

3-   Pulizia del gruppo filtrante: Come sopra, aprire le valvole d’ingresso ed effettuare un’operazione di lavaggio e controlavaggio della sabbia, prima di pulire la vasca. I sistemi a calza filtro e cartuccia sono molto più semplici e pratici in questa fase.

E voi? Avete qualche trucco da condividere con noi? Scrivetecelo nei commenti!

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